3 giugno 2007
ancora ricordi
È incredibile.
Cazzo.
Icredibile.
Perché non sono ancora riuscita a dimenticarmi di te.
E sono anche certa che non ci riuscirò mai.
Io.
Io che mi dichiaravo da sempre fragile,sensibile,sentimentale.ma forte.
Sì.forte e coraggiosa,tanto da poter andare avanti senza di te.
Forte tanto da poter proseguire la mia strada da sola,senza un’amica come te,che meritava tutto,meritava tutto.
Ma di sicuro non era degna della mia amicizia.
Perché in quel maledetto 31 dicembre 2005 tu ti sei giocata il legame che ci teneva unite come due sorelle e la tua stupida crudeltà è stata in grado di gettare nel fango tutto quello che avevamo costruito insieme,in 2 anni.
2 anni.cazzo.
eppure non mi sono ancora dimenticata di te.
Ci sono giorni in cui mi scorrono nella mente tutti i momenti vissuti,assaporati insieme fino all’ultimo millesimo di secondo.
Aspettarti alla mattina fuori dalla porta della 3MA,attendendo di vederti salire quelle fottute scale del tron,per poi scambiarci un sorriso che diceva tutto,correrti incontro,abbracciarti e sentirti mia.
Già.
Mia.La mia migliore amica.
Chiamarti quotidianamente,ogni giorno,per due anni,e anche per venti volte in una sola ora.
Telefonate eterne.
Le uniche e più belle telefonate eterne della mia vita.
Che solo con te avevano un senso cazzo.
E solo con te erano giustificate.
Per quei fottuti compiti di scuola,per raccontarti di tutte le più piccole cazzate che mi erano successe nell’arco della giornata,per piangere,per lamentarmi dei miei capricci,per ridere e la maggior parte telefonate eterne solo per ascoltare la tua voce e,così,sentirti ancora una volta vicina a me.
I pomeriggi di shopping sfrenato,le giornate a gardaland e i sabati sera quando,anche se pioveva,con te trovavano un senso.
Tutto mi ritorna alla mente.
Magari a volte salta al cervello solo un istante dei tanti passati con te,ma di conseguenza poi vengono anche tutti gli altri.
I tuoi consigli,la tua spalla su cui potevo piangere,la tua dolcezza,la tua forza,il tuo profumo,la tua casa.
Già.
Tutto torna alla mente.
Purtroppo.
E purtroppo perché fa male.un male cane cazzo.
La tristezza in quegli attimi mi rode dentro e mi consuma a poco a poco.
Perché dopo quel maledetto 31 dicembre 2005 tutto è cambiato.
le nostre strade si sono definitivamente divise.
Niente è stato più condiviso insieme,non hai più fatto parte di me e della mia inutile vita.
E questo per volontà mia.non di certo tua.
Ribadisco per la millesima volta che io sono un’ipocrita.
Non falsa.ma ipocrita.
e contraddittoria.
Ed è ben diverso dall’essere falsa.
Ipocrita perché ero fiera di me stessa,e il mio intelletto troppo orgoglioso per perdonarti,tanto da dire che ce l’avrei fatta anche senza di te.
Cosa che non è sempre stata così.
Contraddittoria perché ci sono momenti in cui mi dico che doveva andare così,che è stato giusto così.e momenti in cui mi dico che è tutta colpa mia,perché se solo avessi voluto adesso saremmo ancora insieme.
Oggi durante il trasloco ho trovato una tua vecchia cartolina.
Dalla Puglia per essere precisi.
L’ho letta,e una lacrima mi ha rigato il viso.
Sai che ho fatto dopo?l’ho strappata dalla rabbia e buttata nel cestino dal dolore.
E sai che significa?
…
che è stato giusto dirti addio.
| inviato da il 3/6/2007 alle 15:34 | |
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